Mi chiamo Ettore Colombo, sono appassionato di montagna e volevo raccontarvi la mia esperienza, che mi ha portato ad aprire il sito orobie.in che si occupa delle nostre montagne bergamasche.
Sono originario di Bergamo e ho risieduto ad Urgnano fino a 24 anni per poi trasferirmi definitivamente a Romano di Lombardia dove gestisco un piccolo bar con mia moglie. Nonostante abbia sempre risieduto nella bassa, la montagna ha scandito due tappe fondamentali della mia vita: la mia infanzia e l'incontro con colei che è diventata mia moglie.
Fino all'adolescenza era mio solito passare il periodo estivo in Vall'Imagna dove abitava mio nonno Giovanni, soprannominato "Batel", figura di riferimento nella sua zona. I ricordi sono legati sopratutto alla raccolta del fieno, i pellegrinaggi al Santuario della Cornabusa, le passeggiate nei boschi, la raccolta dei sassi scagliati dalla brillazione delle mine per la costruzione della strada per raggiungere Ca Quadre accessibile a quei tempi (anni '60) solo con le mulattiere. Per quanto riguarda invece il periodo invernale, le gite con l'oratorio al rifugio Madonna delle nevi o al monte Pora. Altri ricordi sono legati a mio fratello maggiore anche lui a quei tempi appassionato di montagna, mi accontentavo di ascoltare le sue "avventure" verso i numerosi rifugi orobici; talvolta lo accompagnavo a fare delle escursioni fra la neve nei pressi di Ca' San Marco accompagnati dal suo pastore tedesco (una delle sue passioni sfociata poi in professione di allevatore con il suffisso di Casa Adelio).
Anche mia sorella allevatrice di pastori tedeschi ha legato il nome del suo allevamento alle Orobie, chiamandolo Ca' San Marco, come l'omonimo rifugio dell'alta Val Brembana che in compagnia di suo marito frequentava abitualmente.
Negli anni '80 ho lavorato per tre stagioni invernali in località turistiche montane, una in Germania, e le altre due in Alto Adige, nella prima di queste stagioni ho conosciuto Elisa che pochi anni dopo sposerò e con la quale gestisco attualmente un piccolo Internet Cafè.
Dal nostro matrimonio sono nate due figlie, Marcella ed Arianna, la prima ha fatto con amici alcune esperienze in montagna percorrendo anche il sentiero delle Orobie pernottando fra i rifugi, la seconda ogni giorno scala il suo letto a castello con il quale dorme in una ottima simbiosi. Alcuni anni fa abbiamo fatto una vacanza nelle Dolomiti venete e un'altra in quelle trentine.
La passione per la montagna e le Orobie in particolare ha dunque origine lontane, e per anni sopita si è ridestata in me in tempi recenti con la complicità di alcuni avventori del mio locale, a loro volta appassionati di trekking.
La decisione di creare il sito amatoriale
orobie.in nasce dal desiderio di riunire su un'unica piattaforma altre mie passioni: informatica/web, il Gps e la fotografia. Infatti nel sito troverete un sorta di diario di bordo delle escursione effettuate, il tutto arricchito con numerose fotografie e tracciati GPS; la maggioranza delle foto contengono il Geo-Tag per conoscere esattamente dove sono state scattate, le traccie Gps sono liberamente a disposizione di tutti, se ripubblicate è gradita la segnalazione della fonte.
Mi auguro che la mia iniziativa possa essere utile per la valorizzazione e la conservazione delle nostre montagne.
Spero con la collaborazione di associazioni, enti locali, altri portali, ecc., di arricchire il calendario degli eventi orobici in modo di poter abbattere il possibile campanilismo di singole località dando una visione più ampia sia dell'offerta turistica che delle iniziative di piccoli gruppi di volontariato che si adoperano per la comunità montana.
Per condividere questa passione con altri, saltuariamente invio alcune foto al mitico Roberto Regazzoni per la sua rubrica "Non solo meteo", il quale le mostra volentieri segnalando come autore Willy da Romano. Desidero sottolineare che dedico questa iniziativa a mia moglie che per motivi di salute non può seguirmi nelle mie escursioni ma che attende pazientemente a casa con apprensione il mio ritorno.





